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Aggiornato Giovedì, 9 Maggio 2019 - 07:50



Sommergibile Toti S506 a Milano - 7 e 8 Dicembre 2011

 

Di seguito il contenuto dell'art. posto da ARI sez.Milano a seguito dell'attivazione del sommergibile TOTI effettuata il 7 e 8 Dicembre 2011 in parte a cura di alcuni nostri soci (quasi il 50 % delle attività)...di fatto la Sezione di Milano con più di 400 soci ha potuto attivare il Toti grazie alla presenza di alcuni dei nostri, nelle persone di IK2ULS, IZ2DAY, IK2SBB, IK2LQT, ai quali va il nostro ringraziamento.

Un sommergibile a Milano - ovvero i primi cinque anni di musealizzazione del Toti S506

Premesso che la nostra Sezione ha molti amici speciali e tra questi spicca Bruno IK1WVG, da La Spezia, referente A.R.I. per il Museo Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano. Vi chiederete perché uno spezzino frequenti Milano. Semplice: tanti anni fa, per motivi di impiego Bruno ha lavorato da civile sul Toti ed i vecchi amori, come si sa, non si dimenticano mai. Grazie a lui la nostra Sezione è stata interessata alla prima attivazione nel giugno 2008 col nominativo II2IGTO (IGTO era il nominativo radio originale del Toti).

Detto ciò ritorniamo ai giorni nostri, più precisamente al venti di novembre, quando, quella mattina sul display del cellulare mi apparve il nome di “Bruno”. Fu l’inizio di un’avventura bellissima, un’attivazione cercata ed organizzata in pochi giorni, addirittura confermata dopo i primi di dicembre per il 7 ed 8 dello stesso mese (a Milano giorni di festa).

In poche parole il Museo ci aveva ricercato per dare lustro al quinto anniversario della musealizzazione del Toti (arrivato ad agosto del 2005 dopo varie peripezie), con la preghiera di tenere i collegamenti con analoghe unità sparse in Italia (Smg Dandolo S513 a Venezia e Smg Sauro S518 a Genova) e, cosa più importante a permettere i collegamenti tra una unità in servizio (il Smg Prini S523 a Taranto) e gli ufficiali di Marina che sarebbero intervenuti alla cerimonia.

Stabilito che era impossibile collegare direttamente il Prini (unità da guerra della Marina), neppure con collegamenti in split (ognuno sulla propria frequenza concessa), si decise di richiedere la riattivazione per il 7/8 dicembre di II2IGTO e contemporaneamente, a Taranto da parte di OM appartenenti alla nostra Marina Militare, del nominativo di II7IGPR (anche qui: IGPR è il nominativo radio del Prini). A questo punto entrava in gioco Alberto IT9MRM dell’ARMI che pubblicizzava ad arte l’avvenimento, dandoci anche una idea delle frequenze da usare (tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare … di OM nel mondo). Nelle tre foto: il Toti all’interno del Museo, Bruno IK1WVG che intrattiene visitatori, Giulio I2FGT attivo in CW.

 

Possiamo solo dirvi che, a parte pioggia, neve e ghiaccio, siamo riusciti ad allestire una stazione minima ma efficiente (FT1000, vetusto FL-2100Z e dipolo “windom” della Arno Elettronica lungo 41 metri in mezzo ai tetti dei padiglioni del Museo). Sono stati fatti 570 collegamenti, la quasi totalità in 40 ed in 20 metri, fonia e CW equamente distribuiti; al microfono si sono alternati Giorgio IZ2JGB, Matteo IZ2DAY e Antonio IK2ULS; al tasto (classic Begali) Giuseppe I2AZ, Giulio I2FGT ed ancora Matteo IZ2DAY. Mancato il collegamento col Dandolo a Venezia, riuscito con molta fatica quello col Sauro a Genova. Pochi problemi nei collegamenti col Prini a Taranto, in ambedue i modi, comprese alcune domande fatte dai giovani e curiosi visitatori direttamente al Comandante del Prini. Per la verità la propagazione non ci ha molto aiutato, e pur se abbiamo lavorato dalle 08.00 alle 16.00 UTC siamo riusciti ad infilare 28 country in fonia e 34 in CW (nella fotografia a lato: Giuseppe I2AZ, valido telegrafista).

 

Abbiamo provato sulla nostra pelle che cosa significhi fare QSO “subendo” un pile-up, purtroppo non avendo a disposizione una frequenza per lo split e ce ne scusiamo con coloro che, magari anche per la poca pazienza, non sono riusciti a collegarci. Nella giornata dell’8 dicembre, dopo una bellissima cerimonia all’interno del Conte Biancamano, scambio di saluti tra alcuni Ufficiali della nostra Marina lì intervenuti e corrispondenti presenti al Circolo Sottufficiali dell’Arsenale di Taranto.

Vorremmo concludere con un cordiale ringraziamento al Dr. Fiorenzo Galli, Direttore del Museo, per l’opportunità e la fiducia concessaci ed a Marco Iezzi e Stefano Quaratesi, anche loro del Museo, che da veri amici ci hanno sempre dato una mano a superare alcuni problemi logistici ed organizzativi.

Adesso siamo all’ultimo atto: le QSL. Pensiamo di concludere la spedizione entro la fine di gennaio 2011; stiamo già ricevendo le prime QSL dirette, alle quale rispondiamo subito.

Ricordiamo che il manager di II2IGTO è sempre e solo IQ2MI. Hanno partecipato all’attivazione Bruno IK1WVG, Giuseppe I2AZ, Giulio I2FGT, Antonio IK2ULS, Matteo IZ2DAY, Giorgio IZ2JGB (qui a lato, nella fotografia, alle prese con il pile-up SSB) ed il sottoscritto Gilberto IZ2GIL.

 

Un ringraziamento ai supporter intervenuti Pino IK2HEW, Maurizio IK2LQT, Adamo IK2SBB, Carlo IW2FIV, Guido IZ2LJL ed a Daniela, moglie di Bruno IK1WVG. Un caloroso omaggio ai colleghi del team di II7IGPR che hanno avuto la pazienza di cercarci, aspettarci e collegarci più volte. Citazione speciale per Antonio IK8XVA, Socio ARMI che ha avuto un ruolo tanto determinante quanto poco visibile per la realizzazione dell’impresa. A risentirci presto con II2IGTO dal Museo della Scienza e Tecnologia di Milano. (nella foto: visita di un Ufficiale della Marina Militare alla nostra stazione, presenti I2AZ, IZ2JGB e IW2FIV).