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Aggiornato Venerdì, 15 Marzo 2019 - 13:56



Rivelatore a RF di Adamo IK2SBB

 

Il progetto è stato pubblicato a suo tempo sul numero 7-8/2007 di Radio Kit a firma di I2PII, Claudio. Non credo sia possibile pubblicare la scannerizzazione dell'articolo medesimo per questioni di copyright. Quindi chi volesse costruirlo e non trovasse il numero della rivista mi contatti adamomancini@virgilio.it che in qualche modo si risolve...

Le caratteristiche dello strumento sono:

  • Range utile di misura da -70 a +13 dBm
  • Visualizzazione su scala lineare
  • Risposta in frequenza lineare anche essa da 100 kHz a 600 MHz

E' dotato di un circuito che permette di avere sulla scala dello strumento una escursione di soli 10 dB con offset variabile e una divisione di 0.1 dB. Utile per fare misure di banda passante o di ondulazione sui filtri, dove occorre misurare variazioni di pochi dB con grande precisione. Vi posso garantire che tutte queste specifiche sono rigorosamente rispettate da questa autocostruzione.

Non credo dover fare particolari raccomandazioni tranne: non badare a spese per lo strumento analogico a lancetta. Deve essere della casse più alta possibile se si vuole la scala precisa, senza bisogno di "rifarla"; seguire alla lettera le istruzioni dell'articolo.

La fig.1 mostra lo schema "personalizzato" dallo scrivente.

La fig.2 e la fig.3 mostrano il posizionamento dei componenti e relativa "cablatura" eseguita con filo di rame nudo da 0.5 mm max., rispettivamente lato componenti e lato saldature.

Le fig. 4, 5, 6 e 7 mostrano le varie fase del montaggio e cablaggio della "schedina" millefori. La fig.8 mostra il particolare di un tratto di pista: prima di ancora il filo di rame sagomato in più punti affinché stia fermo. Poi si passa a "riempire" le piazzole ancora libere.

Nelle fig. 9 e 10 vediamo l'interno dello scatolino dove è alloggiato il cuore del sistema, l'AD8307 della Analog Devices. Collegamenti cortissimi e scatolino completamente "chiuso" elettricamente. Lo scrivente non aveva niente sottomano e quindi l'ho fatto in vetronite doppia faccia ramata con le pareti saldate all'interno e all'esterno.

Nelle fig.11, 12 e 13 è rappresentato la disposizione, all'interno del contenitore di: lo scatolino RF; la schedina millefori; lo strumento indicatore e gli organi di comando (interruttori/commutatori, potenziometri, etc...).

Nella fig.14, lo strumento analogico. Esso è stato ricavato da un voltmetro a valvole guasto della Marconi. Ho rifatto la scala su cartoncino leggere a mezzo normale stampante e apposito programma. Ma non è indispensabile.

La fig.15 mostra il "pannello" di controllo.

Infine, nella fig16 il lavoro finito e funzionante !

Nel rimanere a disposizione, auguro buon lavoro a chi intenderà cimentarsi in questa utilissimo apparecchio di misura. Dal costo totale irrisorio se confrontato con un professionale ma, di quest'ultimo, ha poco da invidiare come prestazioni.

73s de IK2SBB, Adamo (ex I1VJY, IK1SBB)