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Aggiornato Martedì, 20 Agosto 2019 - 08:17



Beacon WSPR di IW2IOL Dario

 

IZ2TVT sarà attivo dal 1 Aprile 2019 in modalità WSPR (Weak Signal Propagator Reporter) durante una traversata a vela nell'Oceano Indiano.Si tratta di una traversata che partendo dalle Seychelles si concluderà nel nord del Madagascar per una durata stimata di 7/8 giorni ed una percorrenza di circa 700 miglia nautiche.

Durante una discussione avuta con lui è emersa l'idea di tracciare, per motivi diversi, la posizione del natante durante la traversata, usando tecnologie  radioamatoriali. Scartate le vhf per poca copertura, soprattutto quando si è in mezzo al mare e lontano dalle coste. La scelta, obbligata direi, è stata quella di usare le HF che, propagazione permettendo, permettono nell'arco della  giornata e della notte collegamenti anche a lunghe distanze.

E stato deciso di usare in HF (30m) il protocollo WSPR per il numero potenziale di stazioni in ascolto sparse per il globo, e per la sua capacità di arrivare lontano usando potenze minime. Sono stati scartati altri modi digitali perchè  necessitano di computer, interfacce, etc nonché di una radio HF con un po' di watt (e soprattutto ampere) a  disposizione. Si voleva realizzare qualcosa di semplice, compatto che funzionasse 24 ore al giorno e che soprattutto consumasse il minimo possibile, visto che l'energia elettrica è cosa preziosa su una barca a vela...

Conoscevo da tempo qrp-labs e i loro prodotti venduti in kit. Inoltre alcuni loro prodotti sono stati già usati per esperienze simili;  vedi i paragrafi 'High Altitude Baloon' e 'Ocean Traking' nella pagina www.qrp-labs.com Il sistema che  abbiamo realizzato è basato sul trasmettitore 'Ultimate3S QRSS/WSPR' venduto in kit da qrp-labs e da una unità gps QLG1 disponibile sempre in qrp-labs.com La somma di questi due dispositivi ed il locatore a 6 digit usato in wspr  permette di ottenere e trasmettere una posizione stimata del natante in un raggio di 5 o 6 miglia, adatto al nostro  scopo.

Il ricevitore proposto da qrp-labs nel kit QLG1 è basato su di un  modulo con nome YIC51612EB9600 prodotto da MediaTek il cui data sheet è visibile qui Ha una accuratezza della posizione di 2/3 metri (vedi data sheet), accuratezza più che  sufficiente per il nostro scopo. Il protocollo di comunicazione di questo modulo GPS è basato sul direttive NMEA  0183 e relative specifiche.

Foto del ricevitore kit GPS (QLG1) assemblato e relativa antenna patch (visibile sul lato led)

 

Il microprocessore (ATmega328) che controlla il sistema legge le stringhe di dati provenienti dal modulo GPS ed  estrae varie informazioni incluse ora, latitudine e longitudine; informazioni che verranno utilizzate per costruire il  messaggio WSPR ed identificare il minuto di inzio delle trasmissioni programmate.

Il sistema è composto da più  circuiti stampati (PCB) connessi tra loro via connettori 'strip' con passo 2.54 mm. Il pcb principale (trasmettitore)  include un micro controllore Atmega328 pre programmato con firmware per controllare due tasti usati per varie  configurazioni, modulo LCD e interfaccia GPS. Il software viene fornito in formato 'object' del quale non sono  disponibili i file sorgenti per scelte di qrp-labs.

Un secondo kit include un sintetizzatore Si5351A costruito da SiLabs. Datasheets Si5351 è un generatore di clock programmabile via interfaccia IS2. Può produrre tre onde quadre simultanee separati su una impedenza di 50-ohm con una frequenza che può variare tra 8 Khz e 200 Mhz.  Foto del PCB popolata con i componenti. Variando opportunamente la frequenza di uno degli oscillatori si può  implementare una modulazione dki tipo FSK. Foto del kit assemblato.

 

Un terzo pcb contiene il filtro passa basso tarato nel nostro caso per la banda dei 30m. Seguono un paio di foto che  mostrano i tre pcb assemblati tra loro. Il kit del trasmettitore nella sua versione base (vedi foto precedenti)  fornisce qualche centinaio di milliwats in output su di un carico di 50 ohm. Il segnale proveniente dal Si5351 viene  amplificato da un BS170 (da uno a tre a scelta) collegati in modo per realizzare un amplificatore in classe E. Per scelta di IZ2TVT  abbiamo aggiunto anche un amplificatore da alcuni watt che usa un IRF510 disponibile in kit presso qrp-labs.  Riassumendo, il sistema completo è composto da queste parti reperibili in kit e ordinabili in www.qrp-labs.com


• Ultimate/2S QRSS/WSPR kit
• Si5351A Synthesiser kit
• Low Pass Filter kit
• 5W HF PA kit
• QLG1 GPS Receiver kit

 

Le relative pagine web dove è possibile trovare altre informazioni, approfondimenti e manuali di montaggio e uso dei kit.
www.qrp-labs.com/ultimate3/u3s.html
www.qrp-labs.com/synth.html
www.qrp-labs.com/lpfkit.html
www.qrp-labs.com/pa.html
www.qrp-labs.com/qlg1.html

Non ho ritenuto necessario inserire qui altre informazioni sui vari kits, vi rimando ai manuali per approfondimenti . La costruzione non è particolarmente complessa, e le varie parti hanno funzionato al primo colpo... Le parti SMD  (Si5351) ed il modulo GPS vengono forniti pre saldati sui pcb. Ci sono alcuni toroidi da avvolgere ma le spiegazioni nei  manuali per la loro costruzione sono più che dettagliate. E' richiesta un minimo di esperienza nel montaggio di  componenti su pcb e relativo cablaggio. Il consumo di corrente è una cosa importante soprattutto se si tratta di  una barca a vela come accennato in precedenza. Durante la navigazione vengono disattivati tutti i dispositivi di  bordo non considerati essenziali. Nonostante i consumi del nostro sistema siano relativamente bassi si è arrivati al  compromesso di utilizzare 1 Watt in trasmissione e trasmettere 3 volte l'ora. (si consumano più o meno 100-120 mA in  ricezione e 200-300 mA in trasmissione) Seguono alcune foto dei pcb assemblati e alloggiati nella loro sede definitiva:

 

Il kit prevede diverse modalità di trasmissione come QRSS, WSPR, JT9, JT65 etc Come già riportato in precedenza la scelta è caduta su WSPR. WSPR prevede la trasmissione di un messaggio formattato che include un call, un locatore  e una indicazione della potenza usata per la trasmissione.

Il kit 'base' può funzionare anche senza modulo  GPS. L'aggiunta del kit GPS è una opzione. Su questo modulo è presente, ora e locatore vengono calcolati dal micro  controllore usando i dati di posizionamento data e ora ricevuti dal ricevitore GPS. Se il modulo GPS non è presente  questi dati vanno inseriti manualmente in fase di configurazione.

Nel nostro caso l'uso del GPS è stata una scelta  obbligata, in quanto il nostro QTH è in movimento. Usando un locatore 'fisso' avremmo perso la possibilità di  tracciare questo movimento, che è l'obiettivo di quanto abbiamo fatto. Non conosciamo il programma inserito nel  micro controllorre il cui codice sorgente non è disponibile, ma a grandi linee, questo è il funzionamento del sistema.  Il ricevitore GPS dopo l'accensione necessita di un paio di minuti per stabilizzarsi. Serve qualche tempo  perchè il ricevitore agganci un numero minimo di satelliti e sia in grado di fornire i dati di tempo (ora) e di  localizzazione validi. Quando stabile, alcuni flag nelle frasi NMEA in uscita da ricevitore gps indicano che i dati sono  validi e utilizzabili...

Il sw nel micro controllore non inizia a trasmettere finchè il ricevitore gps non fornisce dati  validi. Ciclicamente il sw legge le stringhe NMEA ed estrae dalle stesse latitudine, longitudine e ora. L'ora serve per  sincronizzare l'orologio interno al controllore con quella ricevuta dal gps, latitudine e longitudine per calcolare il  locatore Maidenhead. Alcuni settaggi del software permettono di stabilire il minuto di inizio della trasmissione e il  ritardo tra una trasmissione e l'altra.

Nel nostro caso la trasmissione inizia al minuto 0, 24 e 48 di ogni ora. Inoltre è  possibile impostare la frequenza di trasmissione, per noi 10.140200 Mhz. Quando l'orologio nel micro  controllore raggiunge uno dei minuti di inizio trasmissione:

• Si costruisce il locatore a 6 digit Maidenhead partendo da latitudine e longitudine ricevute via GPS.
• Si costruisce il messaggio WSPR da spedire (ad esempio IZ2TVT/M JN45TQ 30)
• Si comprime il messaggio e si applicano i vari algoritmi di correzione dell'errore

A questo punto abbiamo pronti i 162 bit da spedire e relativo tono scelto tra i quattro disponibili. (10.140200 +  frequenza del tono). Per ognuno dei 162 bit in base al tono relativo, si calcola la frequenza da impostare nel sintetizzatore (Si5351A).  Assumendo 10.140200 come frequenza base.

Tono 0 sarà 10.140.200 + 0
Tono 1 sarà 10.140.200 + 1.4648 Hz
Tono 2 sarà 10.140.200 + 2.9296 Hz
Tono 3 sarà 10.140.200 + 4.3944 Hz


Si trasmette un tono per una durata di 0.6827 secondi, si ricalcola la frequenza del tono successivo e si torna a  trasmettere 0.6827 secondi per ogni tono moltiplicato per 162 = 110.6 secondi è il tempo necessario per  trasmettere il messaggio... I dati raccolti dalle stazioni in ascolto (spot) sulle frequenze WSPR sono disponibil su sito www.wsprnet.org sia in formato tabellare che grafico. Ad esempio questi sono parte degli spot registrati per  IZ2TVT/M nelle ultime 24 ore durante i test (qth Monza).

 

Note GPS e NMEA
Nelle telecomunicazioni il sistema GPS (Global Positioning System) è un sistema di posizionamento e navigazione  satellitare di origine militare che attraverso una rete dedicata di satelliti artificiali in orbita, fornisce a un terminale  mobile (o ricevitore GPS) informazioni sulle sue coordinate geografiche e il suo orario ovunque sulla terra dove il  ricevitore GPS possa ascoltare il segnale proveniente da almeno 4 satelliti.

La localizzazione avviene tramite la  trasmissione di un segnale radio da parte di ciascun satellite e l'elaborazione dei segnali ricevuti da parte del  ricevitore. Il sistema GPS è gestito dal governo USA ed è liberamente accessibile da chiunque sia dotato di un ricevitore GPS. Il suo grado di accuratezza è dell'ordine dei centimetri, in dipendenza dalla condizioni meteo, dalla  disponibilità e dalla posizione dei satelliti rispetto al ricevitore, dalla qualità e tipo del ricevitore nonché delle  influenze sul segnale radio che attraversa la ionosfera e troposfera. (fonte Wikipedia).

NMEA è uno standard nato  per regolamentare la comunicazione tra dispositivi diversi usato principalmente nella nautica: ad esempio ecoscandagli, plotter usati per la cartografia, dati dal motore, etc. L'ente che gestisce e sviluppa il protocollo è la National Marine Electronics Association. Nel caso del nostro modulo GPS, quando alimentato e ricevuto un segnale valido di posizione e di tempo dai satelliti, fornisce i dati elaborati attraverso una interfaccia seriale via stringhe di dati codificate con protocollo NMEA-0183.

Se ad esempio collegassimo l'uscita del modulo GPS ad un PC (previo adattamento dei livelli logici) sul quale gira un  programma per la comunicazione con la porta seriale (9600 bps, 8 data bits, no parity, 1 stop bits) vedremmo passare delle stringhe di dati piu o meno come le seguenti

$GPVTG,200.48,T,,M,1.36,N,2.5,K,A*00
$GPGGA,134805.000,5540.3160,N,01231.2940,E,1,10,0.8,12.8,M,41.5,M,,0000*6B
$GPGSA,A,3,03,22,06,19,01,14,32,11,28,18,,,1.8,0.8,1.6*3F
$GPRMC,134805.000,A,5540.3160,N,01231.2940,E,1.31,195.71,041112,,,A*64
$GPVTG,195.71,T,,M,1.31,N,2.4,K,A*03
$GPGGA,134806.000,5540.3152,N,01231.2945,E,1,10,0.8,12.8,M,41.5,M,,0000*6C
$GPGSA,A,3,03,22,06,19,01,14,32,11,28,18,,,1.8,0.8,1.6*3F
$GPRMC,134806.000,A,5540.3152,N,01231.2945,E,1.88,191.48,041112,,,A*6F
$GPVTG,191.48,T,,M,1.88,N,3.5,K,A*0F
$GPGGA,134807.000,5540.3144,N,01231.2954,E,1,09,1.0,13.9,M,41.5,M,,0000*6B
$GPGSA,A,3,03,22,06,19,01,14,32,11,18,,,,2.0,1.0,1.8*39
$GPGSV,3,1,11,19,65,185,34,11,54,274,23,22,51,072,33,01,37,274,24*79
$GPGSV,3,2,11,03,35,170,22,14,33,110,25,32,26,212,18,06,24,158,21*7B
$GPGSV,3,3,11,28,22,320,12,18,15,055,17,09,07,033,17*42
$GPVTG,180.71,T,,M,0.98,N,1.8,K,A*0A

In terminologia NMEA ogni stringa di dati viene chiamata 'sentence' o frase in italiano. Ogni frase ha una struttura del tipo:

$PREFISSO,dato1,dato2,......datoN*CHECKSUM

Il $PREFISSO è la prima parte della stringa e serve a identificare il tipo di dispositivo con il quale stiamo colloquiando ad esempio autopilota, GPS, sonar, controllo della direzione, etc etc. Nel caso dell'utilizzo di un dispositivo GPS, il  prefisso è $GP seguito dal tipo della frase. Dato1, DatoN sono i dati relativi al tipo di frase specifica e checksum è  calcolato per verificare eventuali errori. Con riferimento alle 'frasi' riportate sopra, ad esempio:

$GP (prefisso per GPS )
GGA (tipo della frase)

Il nostro modulo GPS YIC51612EB9600 utilizza 6 tipi di frasi riassunte nella tabella che segue:

 

Come illustrato nella documentazione del kit del trasmettitore il nostro sistema utilizza solo 4 tipi di 'frasi' nmea, in  particolare:

$GPRMC Latitude, Longitude, Validity flag
$GPGSA Type of fix, None, 2D, 3D
$GPGGA Number of satellites in fix, Altitude
$GPGSV Number of satellites being tracked, signal strength

Ad esempio, latitudine e longitudine vengono estratte dalle 'frasi' di 'tipo' RMC
Un esempio di frase di tipo RMC e relativa decodifica:

$GPRMC,062407.000,A,4507.25481,N,00738.52978,E,52.2,66.7,050811,0.0,W,A*1E
RMC Global Positioning System Fix Data
062407.00 Tempo 06:24:07.00
A Indicatore del Fix
A = Fix Valido
V = Fix non valido
4507.25481,N Latitudine
00738.52978,E Longitudine
52.2 Velocità 52.2 nodi
66.7 Direzione 66.7 gradi
050811 Data. 5 Agosto 2011
0.0,W Variazione rispetto al Nord magnetico
A Indicatore modalità di funzionamento:
A = Autonomo
D = Differenziale
E = Navigazione stimata (dead reckoning)
M = Input Manuale
S = Simulazione
N = Dati non validi

 

Alcune note su WSPR e il suo protocollo
WSPR pronuncia 'wisper' o sussuro è l'acronimo di Weak Signal Propagation Reporter. E' stato pensato ed implementato  da John Taylor, premio Nobel per la fisica nonché radioamatore con call K1JT. Come proseguimento dei suoi interessanti  sviluppi di sw ad uso radioamatoriale per lo scambio di brevi messaggi strutturati, principalmente per uso VHF ed EME  introduce nel 2008 la prima versione di WSPR. WSPR è stato disegnato per condurre studi sulla propagazione usando  potenze di trasmissioni molto ridotte che spaziano da pochi milliwatt a qualche watt. Una trasmissione wspr usa  messaggi strutturati di lunghezza fissa ai quali vengono applicati algoritmi per la correzione di eventuali errori che  possono comparire durante la trasmissione via radio dei dati. Un messaggio standard è composto da un call, un locatore  ed un indicatore della potenza impiegata per la trasmissione. Ad esempio:

IW2IOL JN45 37
Dove
IW2IOL è il call di chi sta trasmettendo
JN45 è il locatore che descrive la località di trasmissione (QTH)
30 è la potenza di trasmissione (1 Watt) espressa in dBm
La tabella che segue riassume alcune conversioni Watts to dBm (0 dBm = 1 milliwatt)

 

Nel caso il messaggio contenga un call composto esempio IZ2TVT/M o un locatore a 6 digit, cose entrambe vere nella  nostra implementazione, il messaggio necessita di due trasmissioni distinte per essere trasferito (2 + 2 minuti in  totale). La prima trasporta il nominativo composto e la potenza usata. La seconda trasporta il call (hashed), il  locatore a 6 digit e potenza.

Il messaggio iniziale ad esempio 'IW2IOL JN45 30' viene compresso da un algoritmo per ridurne la lunghezza e minimizzare come conseguenza i tempi di trasmissione. Un messaggio standard dopo che e  stato compresso ha una lunghezza di 50 bit. Servono 28 bit per codificare un call, 15 bit per codificare il locatore e 7 bit per codificare la potenza usata

IW2IOL JN45 30
28 + 15 + 7 = 50 bit

In seguito si applica al messaggio un algoritmo di FEC (Forward Error Correction) e convoluzione con K=32, rate  r=1/2. Quindi il numero di bit nel messaggio da spedire diventa (50 + K -1) * 2= 162. In un sistema di telecomunicazione  il termine Forward Error Correction (FEC) indica un meccanismo di rilevazione e successiva correzione degli errori a  valle di una trasmissione digitale ottenuta grazie alla codifica di canale, ovvero attraverso l'introduzione di ridondanza  di bit al flusso informativo.

In particolare il parametro FEC indica quanti dei bit trasmessi vengono utilizzati per correggere eventuali errori in ricezione. (Wikipedia). Da notare che al nostro messaggio 'utile' che è  lungo 50 bit, vengono aggiunti 112 bit di 'extra' informazioni che hanno l'unico scopo di correggere eventuali errori  introdotti dalla trasmissione via radio (qsb, qrm, qrn, etc).

Per la trasmissione di un singolo messaggio di 162 bit servono 110.6 secondi per una velocità di trasmissione di 1.4648 baud. I bits componenti il messaggio sono trasmessi  via radio usando una modulazione FSK a 4 toni, con una separazione tra un tono e l'altro di 1.4648 Hz. (ogni tono ha  una durate di 0.6827 secondi) per una banda passante risultante di circa 6Hz.

Il rapporto tra segnale e rumore su una banda passante di riferimento di 2500 Hz (SSB) vale più o meno -28dB (circa 10 * log (6 / 2500)). Ogni trasmissione  deve obbligatoriamente iniziare ad un minuto pari, entro il primo secondo dello stesso. Quale tono usare dei 4   disponibili per 'trasmettere' ogni singolo bit?

Nella cartella di installazione di WSPR (non WSJT-X) c'è un eseguibile con nome WSPRcode.
Digitando WSPRcode IW2IOL JN45 30 ottengo l'output che segue:
------------------------------------------------------------------------------------------------
C:\Users\user1\Downloads>wsprcode "IW2IOL JN45 30"

Message: IW2IOL JN45 30

Source-encoded message (50 bits, hex): 7F AF FC 37 89 77 80

Data symbols:
0 0 0 1 1 0 0 1 1 1 1 0 1 1 1 0 1 0 0 0 1 1 1 1 1 1 0 0 0 1
1 0 1 1 1 1 1 1 1 0 1 1 0 0 1 0 1 1 1 0 1 0 0 0 1 1 1 1 0 0
0 0 1 0 1 0 1 1 1 0 0 0 1 1 1 1 0 1 0 1 1 0 1 1 0 1 1 1 1 1
1 0 0 0 0 1 0 1 1 1 1 0 1 0 0 1 0 1 0 1 0 0 0 1 0 1 1 0 1 0
1 0 1 1 0 0 0 0 0 1 1 0 0 1 1 1 0 0 0 0 1 0 1 1 1 1 0 0 0 0
1 1 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1


Sync symbols:
1 1 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 1 1 1 0 0 0 1 0 0 1 0 1 1 1 1 0 0 0
0 0 0 0 1 0 0 1 0 1 0 0 0 0 0 0 1 0 1 1 0 0 1 1 0 1 0 0 0 1
1 0 1 0 0 0 0 1 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 0 1 0 0 1 0 1 1 0 0 0 1
1 0 1 0 1 0 0 0 1 0 0 0 0 0 1 0 0 1 0 0 1 1 1 0 1 1 0 0 1 1
0 1 0 0 0 1 1 1 0 0 0 0 0 1 0 1 0 0 1 1 0 0 0 0 0 0 0 1 1 0
1 0 1 1 0 0 0 1 1 0 0 0


Channel symbols:
1 1 0 2 2 0 0 2 3 2 2 0 3 3 3 0 2 0 1 0 2 3 2 3 3 3 1 0 0 2
2 0 2 2 3 2 2 3 2 1 2 2 0 0 2 0 3 2 3 1 2 0 1 1 2 3 2 2 0 1
1 0 3 0 2 0 2 3 3 0 1 0 3 2 3 2 1 2 0 3 2 0 3 2 1 3 2 2 2 3
3 0 1 0 1 2 0 2 3 2 2 0 2 0 1 2 0 3 0 2 1 1 1 2 1 3 2 0 3 1
2 1 2 2 0 1 1 1 0 2 2 0 0 3 2 3 0 0 1 1 2 0 2 2 2 2 0 1 1 0
3 2 1 1 0 0 2 3 3 2 2 2

Decoded message: IW2IOL JN45 30 ntype: 30
Come interpretare l'output del comando...
Il messaggio originale IW2IOL JN45 30 è stato compresso in 50 bits come visibile qui sotto:
Source-encoded message (50 bits, hex): 7F AF FC 37 89 77 80
(espressi in esadecimale)

In seguito, è stato applicato a questi 50 bits iniziali, conteneti i dati 'utili' (call, locatore, watts) l'algoritmo di FEC e  convoluzione che portata la lunghezza del messaggio a 162 bits come visibile di seguito.

Data symbols:
0 0 0 1 1 0 0 1 1 1 1 0 1 1 1 0 1 0 0 0 1 1 1 1 1 1 0 0 0 1
1 0 1 1 1 1 1 1 1 0 1 1 0 0 1 0 1 1 1 0 1 0 0 0 1 1 1 1 0 0
0 0 1 0 1 0 1 1 1 0 0 0 1 1 1 1 0 1 0 1 1 0 1 1 0 1 1 1 1 1
1 0 0 0 0 1 0 1 1 1 1 0 1 0 0 1 0 1 0 1 0 0 0 1 0 1 1 0 1 0
1 0 1 1 0 0 0 0 0 1 1 0 0 1 1 1 0 0 0 0 1 0 1 1 1 1 0 0 0 0
1 1 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1

Il programma costruisce inoltre questo vettore di simboli (bit) pseudo casuali che vengono usati per motivi di  sincronizzazione tra trasmittente e ricevente.

Sync symbols:
1 1 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 1 1 1 0 0 0 1 0 0 1 0 1 1 1 1 0 0 0
0 0 0 0 1 0 0 1 0 1 0 0 0 0 0 0 1 0 1 1 0 0 1 1 0 1 0 0 0 1
1 0 1 0 0 0 0 1 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 0 1 0 0 1 0 1 1 0 0 0 1
1 0 1 0 1 0 0 0 1 0 0 0 0 0 1 0 0 1 0 0 1 1 1 0 1 1 0 0 1 1
0 1 0 0 0 1 1 1 0 0 0 0 0 1 0 1 0 0 1 1 0 0 0 0 0 0 0 1 1 0
1 0 1 1 0 0 0 1 1 0 0 0

La combinazione tra i bit Data Symbol e Sync Symbol stabilisce quale tono usare per la trasmissione di un singolo bit.  I numeri da 0 a 3 indicano quale dei 4 toni sarà utilizzato per trasmettere il relativo bit di dati (Data) e  sincronizzazione (Sync).

Channel symbols:
1 1 0 2 2 0 0 2 3 2 2 0 3 3 3 0 2 0 1 0 2 3 2 3 3 3 1 0 0 2
2 0 2 2 3 2 2 3 2 1 2 2 0 0 2 0 3 2 3 1 2 0 1 1 2 3 2 2 0 1
1 0 3 0 2 0 2 3 3 0 1 0 3 2 3 2 1 2 0 3 2 0 3 2 1 3 2 2 2 3
3 0 1 0 1 2 0 2 3 2 2 0 2 0 1 2 0 3 0 2 1 1 1 2 1 3 2 0 3 1
2 1 2 2 0 1 1 1 0 2 2 0 0 3 2 3 0 0 1 1 2 0 2 2 2 2 0 1 1 0
3 2 1 1 0 0 2 3 3 2 2 2

Delle stringhe di dati precedenti riporto per semplicità la prima riga e prendo in considerazione il valore dei bit che  compongono le due stringhe Data e Sync uno a uno da sinistra a destra. I diversi colori riportano toni diversi (da 0 a  3) in base alla combinazione dei due bit.

Data symbols: 0 0 0 1 1 0 0 1 1 1 1 0 1 1 1 0 1 0 0 0 1 1 1 1 1 1 0 0 0 1
Sync symbols: 1 1 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 1 1 1 0 0 0 1 0 0 1 0 1 1 1 1 0 0 0
Channel symbols: 1 1 0 2 2 0 0 2 3 2 2 0 3 3 3 0 2 0 1 0 2 3 2 3 3 3 1 0 0 2

Data Sync Tono (Channel)
0 0 0 +0.0000 Hz (Tono 0)
0 1 1 + 1.4648 Hz (Tono 1)
1 0 2 + 2.9296 Hz (Tono 2)
1 1 3 + 4.3944 Hz (Tono 3)

Assumendo una frequenza centrale di 1400 Hz il tono trasmesso avrà frequenza:

Tono 0 = 1400.0000 Hz
Tono 1 = 1401,4648 Hz
Tono 2 = 1402, 9296 Hz
Tono 3 = 1404,3944 Hz

 

73 de IW2IOL - Dario

 

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